Si tratta di una prestazione assistenziale corrisposta in unica soluzione, pari a cinque mensilità dell’importo mensile vigente nell’anno in cui si è verificato l’evento.
L’importo dell’assegno e il valore ISEE di riferimento sono rivalutati al 1° gennaio di ogni anno sulla base della variazione dell’indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (art. 74, comma 7, d.lgs. n. 151/2001) e sono resi noti con circolare annuale dell’INPS.
Per gli eventi verificatisi dal 1° gennaio al 31 dicembre 2026 l’importo mensile è pari a 413,10 euro per cinque mensilità, per un totale di 2.065,50 euro; il valore ISEE da non superare è pari a 20.668,26 euro (INPS, circolare 11 febbraio 2026, n. 16).
L’assegno è erogato dall’INPS mediante accredito sul conto indicato dalla richiedente.